Chiudi

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI E I QUADRI SUPERIORI DELLA PICCOLA E MEDIA INDUSTRIA
Iscrizione Albo Fondi Pensione n. 1270 presso la COVIP

News

LEGGE DI BILANCIO 2026: LE PRINCIPALI NOVITÀ PER LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Con l’approvazione definitiva del 30 dicembre 2025, la Legge di Bilancio 2026 introduce rilevanti modifiche in materia di previdenza complementare, intervenendo su aspetti fondamentali quali l’iscrizione, il conferimento del TFR, la contribuzione, le prestazioni pensionistiche e il relativo trattamento fiscale.

Le nuove disposizioni troveranno applicazione, in larga parte, a partire dal 1° luglio 2026.

Iscrizione automatica

A decorrere dal 1° luglio 2026, il meccanismo del silenzio-assenso scatterà trascorsi 60 giorni dalla data di assunzione e comporterà la contribuzione piena sin dall’inizio del rapporto di lavoro.

Nel fondo pensione confluiranno:

  • il TFR maturando;
  • i contributi del lavoratore e dell’azienda, secondo le misure previste dalla contrattazione collettiva.

Resta comunque ferma la possibilità per il lavoratore di esercitare una scelta diversa entro 60 giorni dall’assunzione, optando per:

  • il mantenimento del TFR in azienda (o il conferimento al Fondo di Tesoreria INPS, ove previsto);
  • il conferimento del TFR a un diverso fondo pensione.

Prestazioni pensionistiche

Dal 1° luglio 2026 vengono aggiornate anche le modalità di erogazione delle prestazioni:

  • la quota erogabile in capitale aumenta dal 50% al 60% del montante accumulato;
  • si amplia l’offerta delle rendite, affiancando alla rendita vitalizia tradizionale tre nuove soluzioni a durata predeterminata.

Regime fiscale

A partire dal 2026:

  • il tetto di deducibilità fiscale dei contributi aumenta, attestandosi a 5.300 euro annui, restando confermate le agevolazioni aggiuntive per i neo-occupati dal 2007;
  • una delle nuove rendite temporanee, con durata minima di cinque anni e frazionamento scelto dall’iscritto, sarà assoggettata a imposta sostitutiva del 20%, con riduzione in funzione dell’anzianità di partecipazione al fondo.

A questa prima informativa seguiranno ulteriori approfondimenti sui temi di maggiore interesse per gli iscritti.

Le sezioni dedicate del sito di Previndapi saranno progressivamente aggiornate.